mercoledì 28 ottobre 2009

martedì 27 ottobre 2009

A PROPOSITO DI CERTE " DIPENDENZE " ...

" Schiavi di internet " , a cura della D.ssa Francesca Saccà , psicologa .

" Accanto alle classiche dipendenze da droghe , negli ultimi anni sono proliferate le dipendenze da attività legali . Intendiamo con il termine New Addictions - Nuove Dipendenze , tutte quelle nuove forme di dipendenza in cui non è implicato l'intervento di alcuna sostanza chimica . L'oggetto della dipendenza è in questo caso un comportamento o un'attività lecita e socialmente accettata......."

Il tema ed il problema , attualissimo e quanto mai inquietante , è sviluppato dalla D.ssa Saccà nel suo sito
http://www.psicologoinfamiglia.myblog.it/
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sabato 24 ottobre 2009

TRILUSSA : .....a tozzi e bocconi .-

GIORDANO BRUNO

" Fece la fine de l'abbacchio ar forno
Perchè credeva ar libbero pensiero ,
Perchè si un prete je diceva : - E' vero -
Lui risponneva : - Nun è vero un corno .-

Co' quel'idee , s'intenne , l'abbruciorno
Pè via ch'er Papa allora era severo ,
Mannava le scomuniche davero
E er boja stava all'ordine der giorno .

Ma adesso sò antri tempi ! Co' l'affare
Ch'er libbero pensiero sta a cavallo
Nessuno pò fa più quer che je pare ,

In oggi , co' lo spirito moderno ,
Si a un Papa je criccasse d'abbruciallo
S'accorderebbe prima cor governo . "

( Nell'immagine la statua di Giordano Bruno a Campo de' Fiori , dove fu bruciato vivo la mattina del 17 febbraio del 1600 )
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giovedì 22 ottobre 2009

Da V. VAN GOGH : " Ritratto di Eugèene Boch , con fondo stellato "

L'Opera originale venne realizzata dal geniale Artista nel settembre del 1888 . Si tratta di un dipinto ad olio su tela di cm. 60 x 45 , che oggi fa parte del Musée d'Orsay di Parigi .
" Eugène Boch , pittore e poeta belga , amico di Van Gogh , soggiornò per un breve periodo vicino Arles . Il volto scavato , affilato e ossuto , dagli occhi verdi malinconici , l'abito giallo ocra , si inseriscono su un fondo blu notte popolato da piccole stelle . Un'aura mistica circonda la figura , contornata da una chiara linea ocra che enfatizza un nuovo valore simbolico , la speranza di immortalità . "
( Da " VAN GOGH - Grandi monografie " - Electa ed.)

La riproduzione sopra proposta è un dipinto ad olio su base colorata a tempera di cm . 49 x 36 , su supporto di cartone . ( Ricordo che cliccando sull'immagine si ottiene un ingrandimento utile a percepire dettagli di esecuzione del dipinto ) .
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lunedì 19 ottobre 2009

I COLORI DI ROMA : La chiesa dei Santi Apostoli


Nella foto dettaglio della facciata della chiesa , situata a poca distanza da Piazza Vemezia .

Nonostante le apparenze , è una delle chiese più antiche di Roma ( forse risalente agli anni 337 - 352 d.C. ) , dedicata agli Apostoli Filippo e Giacomo Minore , dei quali si conservano delle reliquie nella Confessione sottostante l'altare maggiore . Dopo il completamento dei lavori negli anni 500, quindi restauri negli anni 800 , seguiti da un periodo di abbandono nonchè dagli effetti del terremoto del 1348 , il pontefice Martino V, della celeberrima famiglia Colonna , decise di rinnovarla interamente e fece erigere nelle adiacenze il grandioso palazzo Colonna , quale sua dimora durante la ristrutturazione del Laterano .
In ordine temporale , quali artefici dei successivi interventi che hanno condotto la chiesa all'attuale aspetto , vanno ricordati Baccio Pontelli , Carlo Rainaldi ( progettista delle splendide finestre dell'ordine inferiore della facciata e delle statue di Cristo e dei 12 Apostoli sull'attico ) , Carlo e Francesco Fontana ed infine il Valadier. L'interno della chiesa ( a tre navate ) è ricco di opere e di ornamenti e tra i più appariscenti , senza dubbio gli affreschi del Baciccio nella grandiosa volta . Ancora un'interessante annotazione storica : è in questa chiesa che venne sepolto Michelangelo, ma per poche ore ! Un suo nipote , infatti , si preoccupò di rispettarne le volontà per una sepoltura in Firenze , quindi trafugò la salma e con un anonimo carretto la trasferì nella città dove ora è sepolta , in S. Croce .
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sabato 17 ottobre 2009

INPUNTADIPENNA di E . LONGOBARDI


" G A L A X I D I "

La casa rosa a due piani ha una struttura semplice a capanna e s'affaccia sul molo del nuovo approdo come se stesse in attesa di qualcuno . Finestre scure al piano superiore , due portali sulla strada , di un allegro arancio che attira magneticamente i raggi del sole basso sulla baia . Alto sulla collina , custode immobile del gregge di case dai tetti rossi, il corpo armonioso della cattedrale , candide le cupole ,si staglia contro la spoglia parete rocciosa . I moli d'attracco corrono paralleli quasi a formare un canale , il mare calmo frantuma i riflessi delle case come uno specchio di soffitta , l'arancio delle porte si protende sulla superficie come un sole prossimo a sparire sull'orizzonte. Una minuscola barchetta prende il largo ,s'avvicina lentissimamente al riflesso arancione , l'attraversa leggera . La scia freme per poco , poi s'acquieta e tutto di nuovo ritorna tranquillo .

Così accade : si appare - per caso ? - sulla scena immobile della vita . La modifichiamo per un attimo , poi ne usciamo lasciando su di essa una vibrazione appena visibile , che presto si spegne e la scena riprende ad essere la stessa , per sempre .


link : www.asinosaggio.com
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giovedì 15 ottobre 2009

I COLORI DI ROMA . Il Foro di Nerva

Nella foto i resti del Foro di Nerva , visibile da Via dei Fori Imperiali , voluto da Domiziano ( 51 d.C. - ivi 96 ) per rendere monumentale una striscia di terreno ancora libera al'interno dei Fori già esistenti . L'opera tuttavia , a ragione della morte violenta di Domiziano , fu completata dal successore Nerva che gli diede il proprio nome . Nonostante la ristrettezza dello spazio disponibile si trattava di una piazza lunga 120 metri e larga 45 , utilizzando come colonnato quello che faceva parte della facciata del contiguo Tempio della Pace . Ad una estremità del Foro di Nerva fu eretto un tempio a Minerva , che venne distrutto nel 1606 per volontà del pontefice Paolo V e riutilizzo dei materiali per la fontana dell'Acqua Paola sul Gianicolo .

( Dalla lettura di " Roma antica " -Electa )
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