lunedì 18 gennaio 2016
RIPRODUZIONE del dipinto di AUGUST MACKE : " Autoritratto con cappello ".
L'Opera originale è un dipinto a olio su cartone di cm. 41 x 32,4. L'ARTISTA di MESCHEDE, VESTFALIA, lo realizzò nel 1909; è di proprietà privata, in prestito allo STADTISCHES KUNTSTMUSEUM di BONN.Appena sposato con Elisabeth..."...Durante il soggiorno ( Parigi) di quattro settimane Macke dipinse il suo imponente , del quale Elisabeth nei suoi ricordi racconta "Grazie alla comoda vita nella pensione,August aveva ritrovato la voglia di dipingere ed aveva acquistato diversi cartoni.Il risultato fu il celebre autoritratto parigino con cappello ,che egli dipinse stando in piedi nella nostra cameretta davanti allo specchio"...".*/ Dalla lettura di AUGUST MACKE -Anna Meseure-TASCHEN ed.)*/ La riproduzione ( gen-apr 2014 ) è un dipinto a olio su base colorata a tempera,di cm. 39 x 28,5 ; il supporto è un cartone.
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AUGUST MACKE autoritratto con cappello
venerdì 15 gennaio 2016
DEDICATO A DON ANTONIO RECANATINI ,ANCONA..
Molto noto in città per aver guidato per 50 anni con intelligenza e sensibilità la Parrocchia di Santa Maria Liberatrice della Fraz. POSATORA . Prima ancora è stato ViceParroco della chiesa concattedrale di ANCONA del SS.SACRAMENTO . Accanto a lui e al parroco di allora MONS. CARLO RABINI, il titolare di questo blog ha trascorso gran parte della gioventù. da chierichetto a presidente di AZIONE CATTOLICA.CIAO DON ANTONIO !
mercoledì 13 gennaio 2016
Da Henri MATISSE : " La danza " ( versione II )
L'OPERA originale è un dipinto a olio su tela di cm.191 x 260, che l'ARTISTA francese ( 1859 Le Cateau Cambrésis ) realizzò nel 1910. Oggi fa parte delle collezioni del MUSEO ERMITAGE di SANPIETROBURGO .*/ E' tra le opere più conosciute di Matisse, spesso confusa con la prima versione del 1909. In entrambe l'Artista "...realizza col minimo dispendio di colori il dominio dello spazio, attraverso poche linee ritmiche, spogliando e sintetizzando la forma con un colore assolutamente liquido,sempre perfettamente controllato nella quantità di luce che deve sprigionare." ( Da "L'Espressionismo"-www.centroarte.com ).*/ La riproduzione (giu-nov 2015) è un dipinto a olio su base colorata a tempera di cm. 29 x 37 ;il supporto è un cartone .
sabato 9 gennaio 2016
La COSTITUZIONE della REPUBBLICA ITALIANA : DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI.
TITOLO III - RAPPORTI ECONOMICI */Art. 44.Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata,fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie,promuove ed impone la bonifica delle terre,la trasformazione del latifondo e la ricostruzione delle unità produttive; aiuta la piccola e la media proprietà.La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane.
martedì 5 gennaio 2016
I COLORI DI ROMA : Santa Maria in Traspontina...
...la chiesa che oggi, dopo le profonde modifiche urbanistiche della zona, si trova in VIA DELLA CONCILIAZIONE, a poca distanza dall'universale Basilica di SAN PIETRO .La sua edificazione è del '500, ma quella originale , più prossima a CASTEL SANT'ANGELO era del sesto secolo d.C.Al suo interno da notare in particolare la CAPPELLA di SANTA BARBARA, protettrice dei "Bombardieri di Castello" e per gli appassionati di Storia la tomba di Giovanni Cervillon, figlio di Lucrezia Borgia e del suo primo marito Alfonso di Bisceglie.
sabato 2 gennaio 2016
CON I COLORI di un "mio" RENOIR....
...l'Augurio per un SERENO 2016 ai VISITATORI di questo blog e loro Cari.( la riproduzione e' del dipinto " Ballo a Bougival " )
mercoledì 30 dicembre 2015
I COLORI DI ROMA : " ARACELI " ( in romanesco )
Si tratta della Basilica di Santa Maria in Aracoeli, edificata nel 600 d.C. con successivi interventi dall'epoca medioevale al 1600 e successivi. Tra le diverse ipotesi sulle origini del nome, la piu' verosimile e' quella della trasformazione e adattamenti della parola "arx" con la quale si indicava il luogo originario, sul Campidoglio , l'arx dove venne edificato il tempio di
Giunone Matuta. Resti di mura del Tempio sono ancora visibili in prossimita' del retro della Basilica.Per una sintesi significativa delle caratteristiche di questo sito emblematico della Storia di Roma, si consiglia anche la lettura di "Le chiese di Roma" -Claudio Rendina / Newton Compton Editori.
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