mercoledì 10 marzo 2010

INPUNTADIPENNA di Edoardo LONGOBARDI .

U' destino .

Prima donna
: Sapite signò , chella a mia figlia lle se rumpéttene l'acque primma d'ò tiempo e nascettero dùie gemelli....uno bbuòno e ll'àte malato...u chiù meglio , e' duttore dicevano che campàve , ma invece murétte . U malamente campàie...

Seconda donna : che vulite fà , signò , chille vote è u' destino....

( Due anziane donne sul bus a Salerno , marzo 2007 )

( link : http://www.asinosaggio.blogspot.com/ )
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martedì 9 marzo 2010

LE DONNE DEL CARAVAGGIO : FILLIDE MELANDRONI .

L'immagine proposta è quella dell'unica foto a colori ( rintracciata dal critico d'arte Maurizio Marini ) del dipinto a olio realizzato da MICHELANGELO MERISI detto IL CARAVAGGIO , avvalendosi appunto come modella della Melandroni - " Filida corteggiana scandalosa ". Il dipinto ,nel '600 faceva parte della collezione Giustiniani , tra i più importanti committenti romani dell'Artista milanese .
L'Opera purtroppo è andata distrutta a Berlino , insieme al " Matteo e l'angelo " - ved. post agosto 2008 -a causa dei bombardamenti del 1945 .
La vicenda umana di questa giovane è stata ricostruita sulla base di decine di documenti le cui date sono comprese tra quella di nascita a Siena - 1581 ed il 1618 . Come si evince da più documenti del Tribunale del Governatore di Roma , arrivata a soli 14 anni in città , si " affermò " nel mestiere più antico e si guadagnò il favore di molti uomini , compreso l'allora caporione di Campo Marzio , Ranuccio Tomassoni , artisti come Il Caravaggio e personaggi di livello. L'importanza della Melandroni nella vita del Caravaggio , non risiede solo nel rapporto di lavoro , quasi sicuramente anche affettivo ( le sue sembianze le si possono identificare in altri dipinti del primo periodo romano dell'Artista ) ma anche per la rivalità con il Tomassoni . Questa inevitabilmente influì non poco sullo scontro fisico tra i due , nei pressi di Palazzo Firenze, durante una partita di " pallacorda ", conclusosi con l'uccisione del Caporione , la successiva condanna a morte dell'Artista e quindi la fuga da Roma .

( Dalla lettura , tra gli altri , di " Caravaggio assassino " di Riccardo Bassani e Fiora Bellini - Donzelli Editore )

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lunedì 8 marzo 2010

LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

PRINCIPI FONDAMENTALI

7.
LO STATO E LA CHIESA CATTOLICA SONO , CIASCUNO NEL PROPRIO ORDINE , INDIPENDENTI E SOVRANI .
I LORO RAPPORTI SONO REGOLATI DAI PATTI LATERANENSI . LE MODIFICAZIONI DEI PATTI , ACCETTATE DALLE DUE PARTI , NON RICHIEDONO PROCEDIMENTO DI REVISIONE COSTITUZIONALE .
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domenica 7 marzo 2010

I COLORI DI GENOVA : A LANTERNA

Pe Zena a pè

A LANTERNA . Faro portuale e simbolo della città . Costruita alla fine del '500 , in sostituzione di una " prima torre " ( 1128 ) sulla sommità della quale venivano bruciate fascine di legna per segnalare la direzione alle navi in avvicinamento .
E' un punto di riferimento sentimentale nel cuore di tutti i Genovesi .

( Foto e nota del mio amico Guido Farina , primo di una serie di contributi per il blog )
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venerdì 5 marzo 2010

DA TOULOUSE-LAUTREC : " RITRATTO DI LOUIS PASCAL "

L'Opera originale venne realizzata dall'ARTISTA nel 1893 . Si tratta di un dipinto ad olio su tela di cm. 77 x 53 , oggi del MUSE'E TOULOUSE-LAUTREC di Albi , in Francia .
Dall'Enciclopedia Universale dell'Arte , di N. Ponente :
"...Lontano dall'Impressionismo , che pure conosce bene e che gli si rivela soprattutto attraverso i dipinti di Manet e Renoir , Toulouse-Lautrec ne sa tuttavia mettere a frutto lo spirito di sintesi , sostituendo all'analisi descrittiva dei particolari una resa immediata , concisa , per mezzo della quale identifica , con pochi tratti efficaci e con libere illuminazioni cromatiche , le fisionomie e i caratteri dei suoi personaggi..." .

La riproduzione proposta ( l'effigiato è leggermente ringiovanito ...) è un dipinto ad olio su base colorata a tempera , su supporto di cartone di cm. 49 x 34 .
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giovedì 4 marzo 2010

I COLORI DI ROMA : Piazza Bocca della Verità ...

...e la sua fontana . Posta di fronte alla chiesa di S. Maria in Cosmedin , è una delle più conosciute della città . Fu scolpita da F. MORATTI nel 1717 , durante il pontificato di CLEMENTE XI ALBANI . La forma di stella ottagona ricorda il simbolo araldico del Pontefice .
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lunedì 1 marzo 2010

UNA LETTURA DA NON MANCARE .

Le pagine culturali de La Repubblica di oggi ci informano che domani a Torino debutta il lavoro teatrale " Il signore dal cane nero " .
L'articolo della giornalista Anna Bandettini inizia così : " E' una figura piena di luci e ombre e la sua storia resta un groviglio inestricabile , ma riascoltare oggi l'avventura imprenditoriale di Enrico Mattei quando i giornali sono pieni di notizie su imperi economici immersi nella illegalità , è quasi un toccasana. Perchè l'uomo che alla fine degli anni Cinquanta si mise in testa di emancipare l'Italia sul piano energetico era un manager abile e spietato , sì , brillante e corruttore , ma " per un grande disegno " , come dice Giorgio Bocca .....".
Ebbene per conoscere da vicino e in maniera approfondita un personaggio così determinante per la storia dell'Italia moderna , l'Autore del libro proposto ( HACCA ed.- dal 2006 al 2009 già tre edizioni ) GIUSEPPE ACCORINTI ha messo a disposizione i risultati di una ricerca rigorosa su di un ampio fronte informativo , dagli atti parlamentari , alle testimonianze dirette ,agli articoli giornalistici ai documenti dell'Archivio Storico dell'ENI . Ma quello che più gli va riconosciuto , pur essendo una fonte " interna " , per i ruoli di responsabilità rivestiti in ENI ,non ha tralasciato , per il rispetto e dell'uomo e della verità storica , neanche le " voci " dissenzienti !

E non è un caso che autori ed attori dello spettacolo prodotto dallo Stabile di Torino si siano avvalsi della consultazione del libro proposto e del suo Autore .

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