martedì 30 dicembre 2008
Da Pablo Picasso : " Arlecchino e la sua amica " ( I saltimbanchi ) .
Ho pensato opportuno chiudere l'anno con la riproduzione di un dipinto e del suo Autore all'altro apice . Per quanto non si tratti di uno dei soggetti del periodo cubista ma del " periodo blu " è pur sempre significativo dell'Opera di Pablo Picasso .
Il dipinto originale ad olio , su tela di cm. 73 x 60 , fu realizzato nel 1901 ed oggi appartiene al Museo Puskin di Mosca .
" Le maschere della Commedia dell'Arte e i personaggi del circo hanno accompagnato Picasso lungo tutto il suo itinerario artistico . Dalla metà del 1901 il blu comincia a diventare il colore prevalente , impregnando di pensosa malinconia le atmosfere dei dipinti....
( nel soggetto in visione ) ....L'atmosfera di estraneità tra i due personaggi , enfatizzata dai gesti e dalle posture , si concretizza idealmente tramite una linea di demarcazione piuttosto netta.
Arlecchino assorto nei suoi pensieri , conserva insieme al cerone l'inespressività della scena , la sua compagna , al pari avvolta nelle meditazioni , lancia uno sguardo umbratile sullo spettatore .
( Estratto da " Picasso " , della serie " Grandi Monografie " , Ed. Electa-L'Espresso ) .
La riproduzione soprastante è un dipinto ad olio su base colorata a tempera , su supporto di cartone di cm. 57,5 x 47,5 .
sabato 27 dicembre 2008
Da Vincent Van Gogh : " La camera di Van Gogh " .
di Amsterdam.venerdì 26 dicembre 2008
I COLORI DI ROMA : " MOSE' " di Michelangelo Buonarroti .
Sino al 23 gennaio 2009 è possibile accedere a Montecitorio per ammirare il " Crocifisso ritrovato " di Michelangelo .
Si tratta appunto di un crocifisso di circa 41 cm , scolpito su legno di tiglio policromo ,acqistato recentemente dallo Stato , ad avvenuta attribuzione al grande Artista , quale risultato di circa 15 anni di analisi e studi.
Dopo la mostra temporanea l'Opera troverà la sua collocazione definitiva a Firenze , all'interno del Bargello .
Agli Amici romani ricordo che abbiamo il privilegio di ammirare quando vogliamo un capolavoro assoluto di scultura michelangiolesca .
Mi riferisco al monumento funebre di Giulio II nella chiesa di S. Pietro in Vincoli , con il Mosè ( foto ) quale componente centrale e principale del complesso marmoreo . ( ved . anche post del 28/10/08 )
N.B. Cliccando sull'immagine si ha un ingrandimento per l'ampiezza del monitor .
mercoledì 24 dicembre 2008
I COLORI DI ROMA : LA CAPPELLA CAETANI
La Cappella Caetani è una delle notevoli e diverse ricchezze , storiche , artistiche e architettoniche che S. Pudentiana ha preservato sino ad oggi nonostante più rifacimenti . Fu voluta dal card. Enrico Caetani ( 1550 - 1599 ) , titolare per 14 anni delle chiesa , componente di una delle più famose famiglie del Lazio , per l'antica origine ( anno MILLE ) , per le imponenti e diffuse proprietà ma sopratutto per aver annoverato due PONTEFICI : Gelasio II ( 1118 ) e Bonifacio VIII ( 1294 ) .
La Cappella Caetani è ritenuta uno degli esempi più interessanti della transizione tra Tardo Rinascimento e Barocco . Fu realizzata e decorata nell'intento di rivaleggiare per sontuosità con la "Sistina " di Santa Maria Maggiore e con le altre più belle cappelle " gentilizie " .
In effetti :
" La particolarità di questo spazio sacro è senza dubbio la decorazione delle pareti , interamente rivestite di marmi pregiati di colori diversi , disposti secondo un preciso codice cromatico stabilito dallo scultore G.B. Della Porta . In questo " arcobaleno di pietra ",
si va dal rosso pallido all' " alabastro listato " al grigio perla della " breccia di Aleppo " , dai toni dorati del " giallo antico " fino alle screziature bianche e nere della " lumachella " . ( " Roma da scoprire " di L. Pratesi - Newton & Compton Editori )
lunedì 22 dicembre 2008
Da Paul Gauguin : " Ritratto di Madeleine Bernard " .
La giovane ritratta , della quale Gauguin fu innamorato per qualche tempo , era sorella dell'amico , pittore a sua volta . Emile Bernard .
Gli anni che vanno dal 1888 al 1891 costituiscono un momento importante ; molti pittori seguono Gauguin in Bretagna , i poeti si interessano alla sua arte , Mirabeau definisce la sua pittura " complicata e primitiva , chiara e oscura , barbara e raffinata " .
Nonostante le mostre del 1888 e 1889 risultino economicamente un fiasco , Paul Gauguin diventa un personaggio caro al " milieu
simbolista " ed è ormai pronto per la prima esperienza primitiva - umana ed artistica - nell'isola di Tahiti .
La riproduzione soprastante è un olio su tempera , su supporto di cartone e misura cm 50 x 40 .
domenica 21 dicembre 2008
INPUNTADIPENNA di E. Longobardi : " L ' ORA D' ARIA "
C'è aria di " Permesso Retribuito Breve " - causale 155 - o forse " permesso da recuperare " ? , oggi all'APPI' ( AgipPetroli ) .
" Agitazione sindacale del personale mensa " , gracchia nell'altoparlante il comunicato aziendale e le zelanti segretarie riportano la funesta notizia ai signori dirigenti ( casomai non l'avessero colta , impegnatissimi come sono a far girare la " giostra " ) . " Perchè mai proprio a loro che saltano regolarmente il pasto ? " , con impertinenza s'interroga qualcuno .
Mai visti tanti conigli zampettanti in libera uscita per via del Serafico , stanati dalle loro gabbiette illuminatelindebenriscaldate , a cercare ansiosi dove mangiare un boccone .
I più , non fidandosi dell'umidità dicembrina , hanno infilato la chiave e allacciato la cintura..." si va in quel baretto dove fanno la scacciata con la verdura , e poi non c ' è mai nessuno ? .."
I temerari - incoscienti o avventurosi ? - hanno trascinato la loro pigra pinguedine fino a via Baldovinetti a far la fila - finalmente qualcosa di rassicurante in questa giornata atrocemente diversa - al ' quadrifoglio snack ' - ..." li assaggi tu i rigatoni ? " -.
Il massimo del brivido però , l'hanno provato quelli ' svelti ' : " mangiamo una pizzetta e via , ti va ? " . Ammucchiati innanzi alla vetrina ammiccante , le labbra ben strette a trattenere la saliva copiosa , bigliettino in mano , come alla mutua ; ..." chi cià er ventisette ? " , interroga imperiosa la belloccia dalla coda di cavallo fra i vapori della capricciosa ai quattroformaggi . Una sbirciata allo scontrino , stretto tra le dita sudaticce , ed un brivido gelido corre lungo la schiena : SETTANTADUE !
giovedì 18 dicembre 2008
Da A. Modigliani : " Elvira seduta , appoggiata a un tavolo " .
. Pulitzer ( Missouri ) .
Modigliani , ancora giovanetto si ammalò di tifo con complicazioni che segnarono tutta la breve esistenza , lo stesso modus vivendi di discutibili e sofferti costumi . Condizioni queste che però non impedirono l'esplicarsi delle precoci aspirazioni artistiche : "......sensibile, delicato , di razza , talento di formazione eminentemente estetica , si afferma come disegnatore nato , e predestinato sopratutto alla scultura......"
La riproduzione soprastante è il risultato di una fedele ricostruzione grafica , salvo per l'ovale del viso ; sono invece affatto differenti dall'originale i colori impiegati ( più chiari e luminosi ) , a partire dalla veste dell'effigiata , blu indantrene anzichè nero , e dal tavolo , gialli cromo / cadmio / arancio , e quindi gli altri colori che fanno da sfondo ad " Elvira " , dipinta da Modi almeno in tre versioni .
Si tratta di un dipinto ad olio su base colorata a tempera di cm. 60 x 40 , su supporto di cartone .
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