martedì 24 febbraio 2009

Da A. MODIGLIANI : " Ritratto di J. Hebuterne "

L'Opera originale , un dipinto ad olio su tela di cm. 92 x 73 , venne realizzata dall'Artista Livornese tra il 1918 - 1919 , ed oggi appartiene al Metropolitan Museum of Art di N.Y.
L'amore di Jeanne - " Lui ha trovato nella sua donna , magra , dagli occhi perduti , dai gesti lenti , una madonna degna del suo pennello .La fissa con i colori più freschi , con vestiti diversi , con l'ovale puro del suo viso, la tenera linea delle sue spalle svestitte , allungata o seduta , nuda e adorabilmente pura , nell'aranceto delle sue carni , su un fondo azzurro d'un blu ideale " .
Dalle parole del critico Florent Fels si intuisce bene il ruolo che Jeanna Hebuterne ebbe negli ultimi anni di vita di Modigliani ,quale simbolo di purezza , grazia e bellezza , considerata come una luce nuova e autentica nella sua buia e incerta esistenza di pittore incompreso , inquieto e sbandato ,, che non riuscì mai , in vita , a ottenere una sicura posizione di fama e di successo .
( Estratto da " Modigliani " di Fiorella Nicosia - GIUNTI ed. )

La riproduzione proposta è un dipinto ad olio su base colorata a tempera . Misura cm . 51 x 40,5 , realizzata su supporto di cartone .
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lunedì 23 febbraio 2009

A cura della psicologa D. ssa Francesca SACCA'

" MATRIMONIO CHE STRESS "

" Il retroscena di un matrimonio presenta spesso uno scenario inquietante : discussioni sulla lista degli invitati, sulle bomboniere , sul banchetto.....La società Eta Meta Research ha condotto una ricerca in Italia , coinvolgendo 150 negozi e grandi magazzini specializzati in " liste di nozze " ; ne è emerso come negli ultimi due anni siano aumentate ....le disdette dell'ultimo momento ! "

La D.ssa Saccà e la giornalista Francesca Zurlo , con un dialogo ravvicinato , ci introducono nel problema dello stress dei preparativi prematrimoniali . Per leggerle , cliccare su http://psicologoinfamiglia.myblog.it
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domenica 22 febbraio 2009

Di Daniele LEANDRI : " Caterina "




Nonostante i tanti impegni il giovane amico Daniele non tralascia di ritrarre con questo acquarello la sua dolce Caterina , con il compiacimento della mamma Agnese . La piccola , circa due mesi , fa già parte degli adepti del blog ( ved . post del 16 gennaio scorso ) .
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venerdì 20 febbraio 2009

INPUNTADIPENNA di E. LONGOBARDI

" A L F I O "

" Eh , fortunato lei che può godersi il mare . Anche a me piaceva una volta nuotare , ora più non posso . M'hanno operato vede , qui alla testa - e mostra una spaventosa cicatrice che gli attraversa il cranio da un orecchio all'altro - M'hanno preso per i capelli , e fa un certo effetto sentirglielo dire , lui che di capelli ne ha pochi , radi e corti sulla testa martoriata .
Così mi accoglie Alfio . mentre esco grondante dal mare di Scoglitti . Un viso aperto , occhi buoni ,rughe profonde ai lati della bocca , camicia chiara su pantaloncini kaki , ciabatte di plastica calzate sciattamente .
Sono stato in coma per circa un mese ed ora.....non so quanto durerà. Tentennano le parole e lui abbandona i miei occhi , sorride a stento mentre distende lo sguardo sull'acqua che riluce sfiorata dal sole basso sull'orizzonte , una volta sì che ero forte : ho lavorato duro , sa ; avevo un banco al mercato.....adesso...., socchiude gli occhi e la piega ai lati della bocca si fa più profonda .

Cosa posso dirti , Alfio , per chetare questa pena che ti divora ? Cogli e tieni stretto quello che ti resta , anche se ti sembra poco ; questo sole tiepido che tra poco diventerà feroce , l'umido soffice della sabbia che ci sostiene , il respiro calmo delle onde .
Rallégrati per l'oggi che ci ha fatto incontrare , non crucciarti troppo per il domani buio ed indecifrabile per tutti noi .
Lui scuote la testa e continua a dipanare il filo del suo pensiero : uno vorrebbe alla mia età.....ho sessant'anni , poter guardare con serenità al futuro , a cosa è servita , altrimenti , la fatica di vivere sin qui . Poi brusco si distoglie da questo sfogo accorato e mi saluta , con gentilezza , e mi ringrazia : grazie per questa chiacchierata , è così difficile parlare con qualcuno . S'avvia trascinando le gambe malferme , e lascia una lunga scia d'orme sulla sabbia , che presto scompariranno al montare della marea . "

( Edoardo Longobardi - luglio '99 )
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mercoledì 18 febbraio 2009

Da Pierre Auguste RENOIR : " Il ballo a Bougival "

L'Opera originale , un dipinto ad olio su tela di cm. 180 x 98 , fa parte della trilogia sul tema della danza e fu realizzata da RENOIR nel 1882-83 . Oggi appartiene al Museum of Fine Arts di Boston .
" .....Il soggetto , la celebrazione dei semplici svaghi della vita moderna in città o in periferia , appartiene alla fase impressionista di Renoir .....I contorni decisi e il nitore della composizione testimoniano già il superamento dell'Impressionismo . ' Ballo a Bougival ' potrebbe quasi essere l'illustrazione per un romanzo o una novella di Guy de Maupassant e Renoir in effetti si servì di un disegno ispirato a questa tela per illustrare un breve racconto dell'amico Paul Lothe . La modella fu Suzanne Valadon , destinata a divenire a sua volta valente pittrice....." . ( Estratto da " RENOIR " - P. Bade - Ed. Orsa Maggiore ) .

La riproduzione che propongo è un dipinto ad olio su base colorata a tempera , su supporto di cartone .

( Ricordo che cliccando su questa immagine , come su tutte le altre postate , si ottiene un ingrandimento utile a percepire dettagli di esecuzione ) .
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martedì 17 febbraio 2009

Da Alfred Sisley : " Una strada a Marly " .

L'Opera originale , un dipinto ad olio su tela di cm. 50 x 65 , fu realizzata dall'Artista parigino nel 1876 ; oggi appartiene alla collezione Kunsthalle , Mannheim .
ALFRED SISLEY nacque a Parigi nel 1839 da una coppia di inglesi , benestante . Contrariamente alle aspettative del padre , si convinse che il suo destino non era il commercio ma la pittura e quindi entrò nello studio del pittore accademico Charles Gleyre . La successiva conoscenza di Bazille , Monet e Renoir ne segnò la definitiva formazione artistica , tanto da essere annoverato fra i padri dell'Impressionismo .
Tornando al dipinto , di cui propongo la mia riproduzione ( un olio su tela di cm. 29 x 39 ) , da " I Maestri del colore "-ed Flli Fabbri , si può estrarre : "Dopo il fruttuoso viaggio del '74 in Inghilterra , Sisley si stabilì a Marly , dove per circa tre anni dipinse instancabilmente le rive della Senna , le campagne circostanti , e queste sue strade di villaggio , iridate come fiumi , tra case che la luce definisce con una dolcezza di estrazione ' corotiana ' ."
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domenica 15 febbraio 2009

MOANDA , la prima raffineria .

( Questo post e quello a completamento che lo precede sono dedicati a tutti gli Amici e Colleghi che hanno fatto la loro esperienza lavorativa , in Italia e nel Mondo , nell'ambito dell'ENI e delle sue società , grandi e piccole , come l' ANIC , la SNAM , la SAIPEM , la NUOVO PIGNONE , l'AGIP , L'AGIP PETROLI , la SOFID , le CONSOCIATE ESTERE , e tutte le altre .)

" MOANDA , la prima raffineria " di ANTONIO IADICICCO .
" Nel numero di fine 2008 della rivista OIL book , edita da ENI Spa , la prima parte è intitolata : " CONGO , storie ,persone , speranze " , quindi dedicata a questo grande paese africano ed alle attività del Gruppo ENI . La premessa del servizio , dal titolo " Moanda , la prima raffineria " , rievoca gli accordi stipuati a Leopoldville nel 1963 , tra l'ANIC , società del Gruppo ENI e il Primo Ministro della Repubblica Democratica del Congo per la costruzione di una raffineria di petrolio , appunto a Moanda , sulla costa atlantica , poi realizzata dal 1966 . Il richiamo di questo storico avvenimento , storico per l'ENI ma anche per il nostro Paese , mi ha sollecitato vivi e bei ricordi personali per il lavoro svolto all'estero per conto dell'ANIC , che a inizio anni '70 offriva ai suoi giovani e motivati laureati e non la possibilità di effettuare interessanti esperienze professionali all'estero , come avveniva all'epoca in molte società del Gruppo ENI ed è continuato nei decenni successivi , fino a questi giorni di " recessione " economica mondiale .
Nel 1972 partii da Milano per la capitale congolese Kinshasa , per poi raggiungere con un'altra ora di volo Moanda . Nel gennaio 1973 mi raggiunsero Adele e la piccola Angela ( aveva solo sei mesi ) . Restammo in quella incontaminata e vivace località sulla costa atlantica fino all'autunno del 1975 , programmato per il rientro con la famiglia a Milano .
Dalla sede di S. Donato Milanese dell'ANIC continuai ad occuparmi del personale delle raffinerie SAMIR , STIR , GHAIP , TIPER , ed INDENI , dopo l'esperienza " on the job " maturata alla SOZIR , che , come il primo amore , non si dimentica mai.
Presso la SOZIR - Société Zairo - Italienne de Raffinage ( partecipata ANIC al 50 % nella logica di Mattei del fifty-fifty ) , ho svolto la funzione di Assistente dell'A.D. per la Pianificazione e l'Organizzazione . La Raffineria di Moanda , la cui costruzione era costata oltre 12.700.ooo dollari e la cui capacità produttiva era di 600.000 tonn. annue di prodotti petroliferi , era ed è ( oggi come deposito ) situata a 700 chilometri da Kinshasa ( nel frattempo divenuta capitale del nuovo stato dello ZAIRE ) .
L'intesa con le maestranze " zairesi " e con i tecnici italiani già sul posto , fu più facile di quanto potessi immaginare . Risultato anche dell'attività di addestramento e formazione svolta in precedenza presso la Raffineria di Sannazzaro de' Burgondi,
con la preziosa guida , per tecnici italiani e congolesi , di Pietro Ricci , Dante Consalici , Luigi Manganelli e dei direttori tecnici della raffinazione Giampieri , Carrubba ed altri . In linea con la strategia imprenditoriale , culturale e sociale del Fondatore dell'ENI , Enrico Mattei , era stata istituita anche la scuola elementare per i figli dei dipendenti italiani insediati con le rispettive famiglie . L'insegnante era l'eclettico e multilingue Gesuino Lai , accreditato dall'ENI tramite il Ministero Affari Esteri Italiano . Nel 1973 assunsi , su nomina dell'Ambasciatore d'Italia a Kinshasa , Diego Simonetti , anche il compito di Corrispondente Consolare a Moanda . Lasciai lo Zaire dopo tre anni di esperienze ineguagliabili , di vita e di lavoro , i sorrisi continui e gli occhi profoni dei bambini africani e dei pochi bambini italiani sono tuttora indimenticabili . " ( precede )

Nella foto proposta ,la delegazione aziendale e sindacale della Raffineria in occasione di un incontro del 25 aprile 1974 . Sono riconoscibili i nostri connazionali , da sn Egidio Sassaroli ( ANIC MI ), il D.G. della raffineria Fabio Romanazzi , Luigi Benedetti della Dipers ENI -Roma e , penultimo a sn , l'estensore di questa memoria Antonio Iadicicco . Tra i locali , il capo del Personale M. Nkoma ( 5° ) ed il segretario nazionale dell'Union Nationale Travailleurs du Zaire , S. Manukongo .
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