venerdì 28 marzo 2014

Di ELPIDIO CECCHETTI : "...dal BORGO di SAN GENESIO " .

Uno dei borghi più belli d'Italia, in provincia di MACERATA, con vista sui MONTI SIBILLINI. Nel cartone proposto, trattato a carboncino, pastelli e pennareli dall'amico Elpidio, l'immagine della PORTA PICENA e degli archi dell'OSPEDALE SAN PAOLO o " DEI PELLEGRINI ". L'edificio e la funzione odierna risalgono al 1400 , originato dalla necessità di ricovero dei pellegrini diretti a Roma.La vicina PORTA PICENA a sua volta costituisce l'ingresso principale al Borgo , cinto da mura a suo tempo "difensive" dell'abitato risalente al 1300. * Ho avuto modo di assistere a qualche momento dell'applicazione di Elpidio, ineguagliabile nel rigore e delicatezza del tratto , sino a conferire "consistenza" alle mura di SAN GENESIO, dal colore dell'arenaria che le caratterizzano.

mercoledì 26 marzo 2014

I COLORI DI ANCONA : Il TEATRO DELLE MUSE.

In Piazza della Repubblica,con 1147 posti è tra i più capienti in Italia .La facciata neoclassica dell'edificio risale al 1827.Nel timpano un bassorilievo dello scultore G. De Maria, dove sono raffigurate le nove Muse.Sino all'età dell'adolescenza , quando il Teatro era in disuso, all'interno dell'arcata, con i miei Amici , innumerevoli e lunghissime partite di calcio .Sulla sn si intravvede Via della LOGGIA, al n. 14 la mia abitazione; a 150 metri il Porto di ANCONA.

lunedì 24 marzo 2014

A PROPOSITO DI " ROMANITA' ", la CASCATA DELLE MARMORE .

La più alta d'EUROPA, c.c 165 mt complessivi dei tre salti, a poca distanza dall'industriosa città di TERNI,in UMBRIA. E' stato il risultato nel 271 a.C. del primo intervento morfologico voluto dal Console Manio Curio Dentato , con lo scopo di ovviare a formazioni paludose provocate dal fiume VELINO , con il suo defluire dal LAGO di PIEDILUCO .L'assetto attuale , come si vede dall'immagine tratta da WIKIPEDIA, si è stabilizzato con interventi successivi nel 1422, nel 1598 e 1787 .

venerdì 21 marzo 2014

A PROPOSITO DELL' " AMORALITA " che dilaga da vent'anni in Italia.

"...Oggi non siamo più a quel livello,però abbiamo contratto una malattia peggiore, l'amoralità, la totale indifferenza verso tutti e verso tutto, condita da dosi industriali di superficialità e banalità, che tinge ogni cosa di grigio, avvolgendoci in una fitta nebbia e ottundendo la capacità di distinguere il bianco e il nero, il bene e il male, il giusto e l'ingiusto, il vero e il falso.L'approdo verso cui conduce l'assenza totale di moralità è la deriva estrema dell'orgoglio, dell'arroganza sprezzante nel mostrarsi immorali,senza alcun senso di colpa o, almeno, di vergogna....".( Mons. Gianfranco Ravasi, Cardinale e Arcivescovo, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura )

martedì 18 marzo 2014

I COLORI DEL " GUERCINO " ALL' ACCADEMIA DI SAN LUCA - ROMA

Si tratta di un affresco proveniente da residenza privata e ora nella disponibilità dell'ACCADEMIA DI SAN LUCA, che ne sta curando il necessario e impegnativo restauro .* L'Istituzione plurisecolare- Galleria dei dipinti e sculture, Biblioteca- che conta oggi tra gli Accedemici e quale Vice Presidente l'Arch. Paolo Portoghesi, si puo' visitare nell'omonima piazza nelle vicinanze della Fontana di Trevi.Per approfondimenti nonchè modalità frequentazione, programma incontri e visite culturali , si può consultare il sito www.accademiasanluca.it *

sabato 15 marzo 2014

DA A. MODIGLIANI : " Jeanne Hebuterne seduta, col braccio sulla spalliera ".

L'Opera originale fu realizzata dall'ARTISTA LIVORNESE nel 1919. Si tratta di un dipinto a olio su tela di cm. 92x60 , oggi di proprietà privata, PARIGI. * "...aveva 19 anni quando, nell'aprile 1917, conobbe Modigliani che conduceva una vita da bohémien...Fu la sua passione per l'arte a spingerla verso Modigliani del quale,...,indovinò il mondo interiore altrettanto ricco del suo e con lui scelse di vivere...Lei era bella, aveva occhi azzurri e lunghi capelli rosso-castani,riservata,dolce,un poco malinconica,affascinò subito il pittore, oltre che per la bellezza ed il carattere docile, anche perché, giovane studentessa d'arte, spesso da lui ritratta, era una pittrice sensibilissima...". * La riproduzione proposta ( dic 2012-mar 2013 ) è un dipinto a olio su base colorata a tempera di cm. 40 x 24,5 ; il supporto è un cartone .

giovedì 13 marzo 2014

DEDICATO A " GIGHEN " che se ne sta andando...

...dopo circa 13 anni. E' nell'ordine naturale delle cose,ma la madre ed io siamo "vicini" alla sua padroncina Debora .

martedì 11 marzo 2014

A PROPOSITO DELLA NOSTRA ESISTENZA...

..." Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive ". ( Fedor Dostoevskij )

domenica 9 marzo 2014

I COLORI DEL TEMPO : 1987 , all'AGIP PETROLI di ROMA.

Questo post è dedicato alla memoria del DR. PASQUALE DE VITA ,appena scomparso, ex Presidente dell'AGIP PETROLI . Nella foto , la premiazione dei miei 25 anni di anzianità aziendale. Sono alla sn. del Presidente gli Amici, ex Colleghi dell'Ufficio Attività Sociale,Sandro Dodde e Anna Melis.

venerdì 7 marzo 2014

UNA MOSTRA DA NON MANCARE : " MODIGLIANI, SOUTINE e..." a PALAZZO CIPOLLA...

...in Via Del Corso , sino al 6 aprile .Oltre cento dipinti , grazie alla COLLEZIONE NETTER di Milano, da ammirare anche più di una volta .Insieme all'ineguagliabile MODIGLIANI, SOUTINE e tanti Artisti, meno famosi ma non meno bravi :tra gli altri , UTRILLO, SUZANNE VALADON, KISLING, DE VLAMINCK, DERAIN . Il dipinto di MODIGLIANI che introduce la mostra è un olio su tela di cm. 92 x 65 , intitolato " Elvira con colletto bianco " ed eseguito nel 1917 o 1918.

mercoledì 5 marzo 2014

LE FERITE DI ROMA ...

...grazie ai " costruttori" e alla complicità degli amministratori comunali di questi ultimi anni il verde delle periferie della città è diventato così !

sabato 1 marzo 2014

Da OTTONE ROSAI : " Carabinieri " .

L'Opera originale è un dipinto a olio su tavola di cm. 39 x 29 . Venne realizzato dall'ARTISTA FIORENTINO probabilmente nel 1956 ; la versione riprodotta è nella disponibilità della FONDAZIONE SPADOLINI-NUOVA ANTOLOGIA .* " Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze, OTTONE ROSAI aderì al futurismo , per poi accostarsi , in un desiderio di saldezza formale, sull'esempio di A. Soffici, alla costruttività cézanniana ; esperienza questa, sulla quale innestò un proprio senso realistico paesano, colto nei suoi aspetti più semplici e quotidiani, che affondava le radici nella tradizione toscana ottocentesca..." .* ( Dalla lettura della Enciclopedia Biografica Universale-Biblioteca TRECCANI ). ** La riproduzione proposta ( ott-dic 2013 ),destinata alla SEZIONE ROMA MONTESACRO " Ten. Umberto ROCCA M.O.V.M." dell'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI, è un dipinto a olio su base colorata a tempera di cm. 44,5 x 32,5 ; il supporto è un cartone .