martedì 7 febbraio 2012

DA NON DIMENTICARE : ENTE NAZIONALE IDROCARBURI - ENI...



...all'origine della Spa ENI , sociatà oggi quotata in borsa .Esso venne istituito con Legge 10 febbraio 1953, n. 136 , su iniziativa di ENRICO MATTEI , all'epoca a capo dell'AGIP .
Con le modifiche apportate con Legge 22 dicembre 1956 e poi Legge del 14 novembre 1967,l' ART. 1 dello Statuto così esordiva :
" E' istituito l'Ente Nazionale Idrocarburi ( E.N.I. ). Esso Ha sede in Roma,ha personalità giuridica di diritto pubblico, ed ha il compito di promuovere ed attuare iniziative di interesse nazionale nel campo degli idrocarburi e dei vapori naturali. ..."

1 commento:

ANTONIO IADICICCO BLOGGER ha detto...

Cesare FIORI fa molto bene a ricordare la nascita dell'Ente Nazionale Idrocarburi (E.N.I) nel 1953 come Ente di diritto pubblico. Ricordo soltanto, per coloro che lo avessero dimenticato tra i lettori ( e non certamente tra i dipendenti del Gruppo) , che il personale dipendente dalle Società del GRUPPO ENI , in ogni settore, delle decine di attvità industriali e manifatturiere, hanno sempre ha avuto rapporti di lavoro di diritto privato tramite i contratti Collettivi Nazionali dei vari settori ENERGETICO, CHIMICO - MANIFFATURIERO E DIRIGENTI AZIENDE INDUSTRIALI. Ciò conferma la vocazione industriale e competitiva dell'Eni fin dai tempi di Enrico Mattei , in Italia e all'estreo , dove le SETTE SORELLE erano in "agguato" da anni per non avere la concorrenza italiana. Forse pochi ricordano che l'Azienda Petrolchimica del GRUPPO ENI era l'ANIC (Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili)con stabiilmenti produttivi a Ravenna, Gela ,Pisticci, Porto Marghera ecc. Tale l'azienda era già quotata in Borsa nie primi anni sessanta. L'ENI è stata quotata soltanto nel 1995, dall'allora Ammnistratore Delegato Franco BERNABE' . Come dire, l'espansiore sui mercati esteri e finanziari era iniziata con alcuni decenni di anticipo rispetto al "nuovo" del 1995 per il Gruppo. italiani.Commistioni di interessi con la concorrenza ( per esempio, Montedison ecc.), i ricorrenti problemi ambientali dell'Italia , (che, per questa preconcetta chiusura, ha soltanto due rigassificatori in esercizio nel 2012) la petrolchimica non è stata più considerata come "core business" dai vari Governi e dal TOP Aziendale , unitamente a tanti altri settori.che non erano più reddittizi per una grande AZIENDA INTERNAZIONELE come l' ENI , ORMAI QUOTATA IN BORSA , anche con lusinghieri e crescenti risultati per gli azionisti , Governo italiano compreso.
La quotazione in BORSA dell' E N I nel 1995 è stato l'obiettivo per diminuire gli impegni per i settori non più remunerativi, compresa la Petrolchimica .
La storia dell'Eni e del suo Fondatore ,con il Governo De Gasperi , non potrà mai essere dimenticata e tanto meno cancellata dalla storia della RICOSTRUZIONE E SVILUPPO dell'Italia , con grandi imprenditori come Enrico MATTEI e VITTORIO VALLETTA ed altri ,che usciti dal fascismo e dalla guerra, rispettavano l'opinione pubblica, esigevano un Governo efficace con i relatvi controlli , ma soprattutto con GOVERNANTI ONESTI e nell'esclusivo interesse dell'Italia , anche con l'uso limitato e pro-tempore dei taxi politici ( come abbiamo letto in qualche articolo di stampa), per raggiungerlo.